Arriva Tommi: pace addio!

Arriva Tommi: pace addio!

I cambiamenti sono sempre difficili da affrontare. Mi piacciono la mia routine, il mio quotidiano e i miei momenti di pace con una bella tazza di caffè.

Ma il destino decide diversamente. Mi fa trovare un piccolo essere, un gattaccio di due mesi in un prato. Che cosa faccio?  E’ il primo pensiero che mi passa per la testa. Ma non mi sento di lasciarlo, lo prendo, lo porto a casa e il giorno dopo si parte insieme alle mie due cagnacce, Bianca e Feli, per la montagna. Certamente non volevo rinunciare ai previsti e sognati giorni di distacco nella natura. Improvviso il viaggio con il trasportino e organizzo il necessario per il piccolo, che non si sapeva ancora se era un piccolo o una piccola.

Bianca e Feli, anziane e abituate alla tranquillità nella casa, guardavano con sospetto questo fastidioso scatenato e minuscolo essere. Cercavano di ignorarlo, in altre parole facevano finta di niente come se non esistesse tutto quello che faceva parte del piccolo, ma il nuovo arrivato non era d’accordo. Superata la paura iniziale, voleva fare amicizia, in fondo erano i suoi nuovi compagni; o almeno giocare. Ma a quelle grandi con quelle code affascinanti non piaceva che il cucciolo gli saltasse addosso e s’infastidivano di quei piccoli morsi affettuosi e provocatori. Appena Tommi, così l’ho chiamato, dieci giorni dopo il suo arrivo, si avvicinava, le mie due cagnacce scappavano via. Erano come terrorizzate. E a questo punto dovevo prendere una decisione: gatto o cani o trovare una soluzione di convivenza. I fiori!

Feli e ancora di più Bianca subivano gli attacchi del piccolo Tommi senza difendersi. Preparo una boccetta con Walnut e Holly per il grande cambiamento e la gelosia. Ma nessun risultato. La nostra amica Laura consiglia Willow per la triste sofferenza da vittima, lo aggiungo. Niente. Un ultimo tentativo con Centaury per dare uno input a difendersi e per cacciare il piccolo se è troppo invadente.

Nuova combinazione: Walnut, Holly, Willow, Centaury. Dopo due giorni un miracolo: Bianca comincia a difendersi, gli ringhia, lo caccia via. Io, sento un enorme sollievo, perché nel frattempo mi sono parecchio affezionata a quello scatenato pestifero.

Gabi Krause