Fiori Californiani in Gravidanza

 

   MARIPOSA LILY IN GRAVIDANZA

Simona è alla seconda gravidanza, viene da me per un ciclo di linfodrenaggio e intanto le propongo un percorso con i fiori.  Simona è infermiera e ora è a casa in maternità ma comunque la sua giornata è piena con un bimbo di 4 anni da seguire e con tutte le incombenze domestiche che noi donne conosciamo bene, perciò arriva a sera distrutta, lamentando anche la poca partecipazione del marito alla vita familiare. Avevo già seguito lei con i fiori in precedenza come anche il bambino ma non in gravidanza (non ci conoscevamo ancora). Introduco già dalla prima miscela Mariposa Lily per migliorare il rapporto empatico madre-figlio in gravidanza, e comunque per lavorare con il suo rapporto figlia-madre visto che è sempre stato conflittuale. Durante i mesi in cui l’ho seguita abbiamo aggiustato la miscela in base alle esigenze emozionali ma in tutte le combinazioni è rimasto costante un fiore: Mariposa Lily, era Simona che mi chiedeva di aggiungerlo riferendomi che percepiva appunto un’ empatia con la bambina che non aveva sentito con la prima gravidanza. Inoltre mi diceva che anche il rapporto con sua madre stava un pochino migliorando, anche se per lei era difficile perdonarle la sua anaffettività. Quando Simona era piccola, la madre lavorava e lei e il fratellino erano stati cresciuti dalla nonna mentre i genitori erano molto egoisti e anteponevano i propri bisogni a quelli della famiglia trascurando i figli. Ora lei notava con la miscela di essere più disponibile verso la madre e di accettare (cosa che prima non faceva perché molto orgogliosa e testarda) il suo aiuto quando si offriva di tenerle il figlio così da poter avere  po’ di tempo per se e riposare un pochino.

Il parto era un cesareo programmato e Simona era molto calma (con il primo figlio aveva dovuto sottoporsi a un cesareo d’urgenza dopo ore di travaglio e lo ricordava come un incubo da cui era uscita distrutta) mi riferì che invece era entrata in ospedale assolutamente tranquilla, che tutto era andato bene, e che, grazie ai fiori, aveva affrontato quel momento tanto temuto con una serenità che non credeva di possedere.

 Piera Strazzalino   Floriterapeuta   piera.strazzalino@fastwebnet.it