La regina ape

I prodotti dell’alveare possono avere, in alcune situazioni particolari, un ruolo primario rispetto ai rimedi convenzionali.

Prendiamo in considerazione il Miele:è innocuo e non presenta specifiche controindicazioni; offre, per contro, una notevole serie di vantaggi a livello nutritivo, energetico, preventivo e curativo. Il miele di alta qualità contiene proteine, minerali, vitamine ed enzimi. Ha un’azione regolatrice dell’apparato digerente, migliora la funzionalità intestinale, regola la flora batterica, è utile nelle lesioni della mucosa gastrica per le sue proprietà antiacide. Nei mieli scuri ci sono

oligoelementi e minerali con azione antianemica. La raccolta del miele avviene dopo una melata, che è la produzione del nettare da parte dei fiori e la trasformazione della linfa delle piante da parte di alcuni insetti che la elaborano in sostanza zuccherina per attirare le api. Nella zona alpina si producono mieli di Rododendro, Mirtillo, Salvia. In zona subalpina si hanno Acacia, Castagno, Tiglio. In pianura troviamo Erba medica, Ciliegio, Lavanda.

Tipici della costa sono i mieli di Erica, Eucalipto, Trifoglio e Lupinella.

Ricordiamo alcune caratteristiche dei mieli più diffusi:

Miele di Castagno: colore marrone scuro, ricco in polline, è il più indicato come ricostituente.

Miele di Timo: colore giallo oro, semisolido, indicato per le vie respiratorie e disturbi gastrointestinali.

Miele di Arancio: colore giallo chiaro, solido, leggermente distensivo. miele di Acacia: color oro, trasparente, liquido, leggermente lassativo.

Miele di Eucalipto: colore nocciola chiaro, aromatico, sedativo della tosse.

Miele di Rosmarino: colore giallo oro, ottimo dopo i pasti in un po’ di acqua tiepida come digestivo e alla mattina a digiuno per disinfiammare il fegato.

Miele di Tiglio: colore giallo chiaro, utile negli stati di raffreddamento e valido nelle tisane serali rilassanti.

Il miele può essere somministrato a tutte le età e può essere considerato, per l’insieme delle sue qualità, una terapia naturale per eccellenza.

Valeria Romanini