scuola triennale
Posted in Floriterapia e formazione,Scuola on luglio 05, 2010.
L’aria che si respira intorno ai Fiori
Chi l’avrebbe mai detto quante cose fosse un fiore?
Chi l’avrebbe mai detto quanti pensieri, teorie, collegamenti, intuizioni e deduzioni potessero nascere da un fiore di mirabolano?
Chi l’avrebbe mai detto quanti studiosi, ricercatori, scienziati, filosofi di tutti i tempi potessero discutere dell’uomo e dell’Anima e dell’Universo tutto, seduti leggeri sulla corolla fatta quasi di nulla di un fiore di verbena?
O che Freud e Steiner e Goethe ed Einseberg e Paracelso e Hahnemann potessero riunirsi intorno ad una rosa selvatica senza tempo ad argomentare con un simpatico dottore gallese, che elargisce a tutti pacche sulle spalle e ficcanti precisazioni?
Chi l’avrebbe mai detto quante strade avessero come partenza ed arrivo il minuscolo e breve punto giallo dell’agrimonia – strade di ogni tipo: sentieri dello spirito, passeggiate della bellezza, vicoli dell’esperienza; strade che sono mie e tue e che passano per le nostre vite, per le nostre sofferenze, per le nostre gioie, strade che ci portano a nuovi orizzonti, a nuove scelte, magari anche ad un nuovo (più vero) Io…?
Chi l’avrebbe mai detto che nella semplicità estiva di un bambino che gioca con un tarassaco sfiorito, soffiandoci sopra, stessero interi libri che parlano della ed all’Anima degli uomini?
Bene: Camilla, Carolina, Cinzia, Graziano, Luisa, Mariagrazia, Massimo, Paola, Rosella, Silvia, Simona e tutti i diplomati che hanno preceduto loro l’hanno scoperto.
Hanno scoperto che un approccio ‘dolce’ alla sofferenza non è un approccio superficiale; che la semplicità del sistema della floriterapia non è banalità applicata; che l’essenzialità delle parole di Bach non è mancanza di profondità.
Il fatto di poter comprimere il sistema dei Fiori in un depliant da consultare al bancone del negozio non significa che in un week end si possa imparare davvero quel sistema.
E questo offre la Scuola dell’Unione di Floriterapia di Milano: un iter di tre anni, seguiti da chi da tempo vive nei Fiori ed affrontando le tappe tipiche di ogni studio che si dica serio: esperienze, ‘compiti a casa!’, esami annuali, tesi finale (comunque sempre approcciati con la serenità e l’armonia che ha l’aria che si respira intorno ai Fiori !).
Un vero e proprio viaggio, insomma, affascinante e profondo, per ogni interesse nei Fiori che voglia divenire passione (e, chissà, forse anche professione!).
Massimo Brazzini,Floriterapeuta



