Fiori di Bach: WALNUT  ROMPE IL LEGAME COL VECCHIO

Il frutto del noce, detto anche “reale ghianda di giove”, racconta del dinamismo tra la vita e la morte. In Oriente il noce  è considerato l’albero dei  morti, mentre nel Nord Europa si pianta alla nascita di un bambino. Le foglie dell’albero sprigionano un forte odore, creando un’aura fragrante che respinge tutti i possibili aggressori.
Il noce quindi ci parla di vita e di morte, di cambiamento e di protezione; è come se la sua forza vibrazionale creasse un’energia intelligente che ci protegge dalle interferenze dannose per la nostra libera espressione.
Questo fiore, Walnut, simboleggia il nuovo, la nascita; è la forza che rompe il legame con il vecchio. Il suo seme ha la forma del cervello umano, mentre il guscio del suo frutto assomiglia alla scatola cranica, così, secondo la legge della segnatura, il noce manifesta l’idea della protezione, della propria individualità, delle proprie idee, della propria missione.
la forma delle noci ci ricorda quella dei testicoli (nuts): potenza sessuale, vita, rinnovamento. La persona che ha bisogno di Walnut, vede la luce del nuovo ma non riesce a liberarsi dell’ombra del passato; assumendo il fiore diventa maestro di se stesso e salta a piè pari tutto quello che non gli appartiene.
Bach dice di Walnut: “E’ l’essenza che rompe l’incantesimo delle convenzioni sociali,della famiglia e di pensieri altrui”.

Felipe Guerra