I Fiori Australiani

Ian White è un naturopata australiano che ha ricavato oltre sessanta Essenze da fiori del Bush Australiano: una regione selvaggia dell’Australia, le cui le piante, spesso antichissime e sconosciute nel resto del pianeta, sopravvivono in condizioni climatiche ed ambientali estreme.

I Fiori del Bush hanno avuto negli ultimi anni in Italia una notevole diffusione. Il principio con cui le Essenze sono preparate seguono la tradizione del Dott. Bach. Ian White però consiglia di assumere le sue essenze solo due volte al giorno, preferibilmente mattina e sera in dose di sette gocce.


QUANDO CI SENTIAMO IN TRAPPOLA.

Ci sono momenti della vita in cui ci sentiamo in trappola o, come si usa dire, nell’angolo. Eppure intorno a noi nessuno scorge pareti, sbarre o reti che ci impediscano di andare dove vorremmo. Il nostro blocco è reso più paradossale dal fatto che ormai sappiamo abbastanza chiaramente quali sono le nostre difficoltà e incominciamo anche a intravvedere in quale direzione ci sarebbe utile andare. Insomma, il grosso del lavoro di consapevolezza sembra sia stato fatto, eppure eccoci lì, neanche troppo spaventati,  semplicemente bloccati e soprattutto frustrati dalla nostra stessa incapacità di muovere un solo passo.

Si tratta di una situazione di stallo che può durare anche per lungo tempo e di fronte alla quale il Consulente in Essenze Floreali può sentirsi impotente e scoraggiato, finendo per fare da specchio all’emozione negativa del cliente.

La persona che vive questa non invidiabile situazione spesso è reduce da esperienze traumatiche e manca di difese psichiche (FringedViolet), si sente esausta, incapace della minima iniziativa (BanskiaRobour), chiunque ha potere su di lui e può permettersi di dargli consigli che, nei migliori dei casirimarranno inascoltati, nei peggiori lo condurranno a prendere iniziative che non appartenendoglifiniranno per peggiorare la situazione  e la sua sensazione di impotenza (Red Gravillea). Eventi traumatici anche molto antichi riguardanti la sua famiglia, stereotipi con cui è sempre stato bollato fin da piccolo, gli impediscono di fare liberamente delle scelte (BOAB). Dalla sua posizione in un cantuccio la persona ha una visione parziale della sua situazione, non riesce più a cogliere la realtà nella sua interezza e soprattutto non è in grado di ascoltare, come direbbe  Bach “ i dettami del suo Sé Superiore” (Angelsword) .

Queste Essenze Del Bush agiscono proprio restituendo all’individuo la convinzione di avere ancora delle “vie di uscita”.  La loro assunzione può donare alla persona un “insight”: la percezione improvvisa che sia ancora possibile trovare la soluzione ad un problema che fino a poco prima era apparsoirrisolvibile. Questa presa di coscienza avviene spesso molto velocemente, magari dopo un lungo periodo di ristagno sconfortante ed è l’inizio di un percorso che conduce a realizzare grandi cambiamenti, anche pratici, nella propria esistenza.

ANGELSWORD: Visione dall’alto, contatto con il Sé Superiore. Distacco da schemi malati e legami dannosi

FRINGED VIOLET: Protezione. Superamento di traumi irrisolti. Crea un filtro per coloro che tendono a una eccessiva dissipazione di energia psichica a vantaggio di altre persone.

BANSKIA ROBOUR:  Rivitalizzante. Utile nei casi di perdita transitoria di vitalità ed entusiasmo.  Senso di spossatezza mentale, impotenza, debolezza.

RED GRAVILLEA: Energia di rinnovamento. Libertà da schemi castrantie soffocanti. Apertura alle infinite possibilità dell’esistenza.

BOAB: Interruzione di modelli negativi ereditati che tendono a passare di generazione in generazione. Riscatto dai cliché ricevuti nell’ambito famigliare.

contributo da Marisa Raggio, docente della scuola di formazione in floriterapia

Nel nostro FORUM c’è una sezione dedicata ai fiori australiani.